Sconfitta che lascia l’amaro in bocca: dopo il terzo gol la squadra si è lasciata andare e ha solo subito: è un grande passo indietro

Una lezione di calcio, innanzitutto. Di fronte ad una squadra che ha corso, giocato e lottato dal primo all’ultimo minuto senza mai risparmiarsi («Le mie squadre devono correre», dirà poco dopo Fabregas), il Torino è scivolato nella classica prestazione vuota e inconcepibile, mollando del tutto dopo il terzo gol e obbligando così il pubblico ad assistere ad uno spettacolo ai limiti delle decenza. Sembrava impossibile tornare a quelle prestazioni di inizio stagione (con l’Inter ma pure con l’Atalanta), al contrario l’idea era che la squadra pur non offrendo chissà quale calcio spumeggiante riuscisse però ad essere solida, quadrata, magari non spettacolare però quantomeno in grado di restare dentro una partita come quella di ieri. Invece, dopo due mesi in cui il Torino di Baroni era riuscito a venir fuori da una crisi in maniera anche convincente ecco arrivare uno stop inatteso. Senza nulla togliere al Como, ovviamente. Perché si può anche perdere ma è evidente che ieri sera il Torino sia andato anche oltre le aspettative peggiori, al cospetto di una squadra che ha dimostrato quello che serve per far divertire i propri tifosi, per mostrare un bel calcio, per fare risultati, per puntare l’Europa. Sì, il Como ha fatto investimenti importanti, questo è indubbio: è la strada che ha scelto per lasciare il segno, per crescere ed emergere. C’è chi persegue lo stesso obiettivo spendendo meno ma trovando nelle buone idee la forza per costruire qualcosa di importante: di possibilità ce ne sono e si chiama progetto. Quello del Como sembra poter essere vincente: peccato che il club di Cairo ancora non abbia idea di cosa voglia fare da grande. Capirlo, comunicarlo e poi sostenerlo non sarebbe male. Intanto anche il Como ha insegnato qualcosa al Torino: ormai c’è la fila.

Nikola Vlasic
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ultimo aggiornamento: 25-11-2025


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Valentino
2 mesi fa

L’ unica cosa più ridicola della Cairese è il carrozzone che la sostiene, tifosi e stampa. Hanno fatto diventare un portiere mediocre il nuovo Giaguaro per aver fatto qualche parata contro la peggiore gobba dai tempi di Maifredi. Lo stesso mediocre si è permesso di parlare di valori granata. Vorrei… Leggi il resto »

dadde
dadde
2 mesi fa

Volete cambiare le cose ??? Stadio vuoto caxxo non è difficile

Kawasaki77
2 mesi fa
Reply to  dadde

Troppo complicato per prezzolati, lobotomizzati cairoti e affini.

Last edited 2 mesi fa by Kawasaki77
Andrea63
2 mesi fa
Reply to  dadde

Come ci pensi…. scherzi. prima di tutto l’incitamento!!! È così che si migliora e i fatti lo dimostrano, proprio per essere perfetti sarebbe da applaudire anche quando ne prendi 5 allora si che sei un vera tifoseria!!! SOLO PER IL BILANCIO in curva togliete quello striscione cattivoni!

odix77
2 mesi fa
Reply to  Andrea63

invece le marce , le parziali diserzioni dello stadio , la contestazione seppur blande , i comitati improvvisati nel nulla e che parlano di nulla (per non parlare della feroce protesta su toro.it) , hanno dato tantissimi risultati… e sia chiaro , sono arrivato anche io a pensare che oggettivamente… Leggi il resto »

Berggreen
2 mesi fa
Reply to  dadde

No, meglio così,lasciali cantare e patire il freddo….lo spettacolo ne vale la pena 😵‍💫🫣💆

Kawasaki77
2 mesi fa

Ipotizzando per assurdo che un giorno il nanerottolo avrà più disponibiltà finanziare del presidente del como, non cambierebbe assolutamente nulla! Nulla di nulla. Spenderebbe male ancora più soldi. Tutto qui. Inutile dire “loro hanno più risorse economiche, hanno speso 300 milioni”, blah blah blah, etc etc. Veramente, non vi riducete… Leggi il resto »

Last edited 2 mesi fa by Kawasaki77

Chissà quando saranno due punti persi e non uno guadagnato

Torino, la peggior sconfitta è la rassegnazione